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“Sette
vie per sette allievi…”, così avremmo voluto intitolare la relazione
finale di questo 39° corso di
roccia, ma il maltempo dell’ultima uscita pratica ci ha messo lo zampino.
E cosi abbiamo chiuso con un
bilancio di “sole” 5 salite effettuate durante le uscite pratiche e due
tentativi di via terminati, dopo la
prima lunghezza, per la pioggia.
Fatta la premessa riportiamo ora, per una migliore lettura, la cronaca
degli eventi.
Sette
gli allievi iscritti, provenienti in gran parte dal corso di arrampicata
e da quello di alpinismo,
anche se a dire il vero qualche iscritto potenziale in più c’era ma la
s…fortuna sotto forma di impegni e
acciacchi dell’ultimo istante ne ha impedito la frequenza.
Gruppo
piccolo e ben seguito, e ciò ha dato, fin da subito, i primi positivi
risultati: il battesimo sulla
roccia è avvenuto a metà maggio sulle lisce placche di Drò, una novità
rispetto alla tradizionale uscita
alle “Zebrate”. Tutti gli allievi subito alle prese, quindi, con aderenza
e tecnica di arrampicata su via
nuova e poi, tanto per non perder tempo, rientro “obbligato” in corda
doppia: come prima uscita
niente male!
La
domenica seguente si è replicato con un’altra novità: le salite delle
vie a Cima alle Coste Sud, alla
Piramide Lacsmi, dove stavolta a farla da padrone sono stati il vuoto e la
verticalità e qualche
passaggio un po’ più duro tecnicamente. A conclusione “l’uscitona” in
Alpi Apuane, precisamente al
Monte Procinto, nella parte meridionale del gruppo, con base logistica
presso il rifugio Forte dei Marmi.
E qui si è completato l’iter didattico, dapprima con un ripasso di
tecniche individuali di arrampicata e
corda doppia, poi le due lezioni teoriche serali con tanto di
video-proiettore e per finire, dato
l’imperversare del brutto tempo, la “famigerata” prova di trattenuta
dinamica, svolta con l’ausilio del
materiale gentilmente fornito dalla Scuola di Alpinismo “Monteforato”.
A conferma della tenacia degli allievi di questo 39° corso citiamo anche
il tentativo, sotto una pioggia
intermittente, di salire, accompagnati da una “guida” d'eccezione,
Alessandro Angelini, Accademico del
CAI ed Istruttone Nazionale, le verticali pareti del Procinto per
le vie “Dolfi- Melucci” e “Capanna-
Ceragioli”.
Solo
la determinazione del gruppo ha poi permesso di effettuare la salita ai
Torrioni del
Procinto lungo la “traversata dei Bimbi”. Il sole ha fatto capolino
solo l’ultima giornata, prima della
partenza, consentendoci di calcare la vetta del Procinto lungo la
sua verticale ed esposta via ferrata.
Questa la cronaca in estrema sintesi; a
ciò va aggiunto il piacevole clima di amicizia
e cordialità, che ci
ha accompagnato durante tutta la durata del corso.
Come di consueto chiudiamo con i ringraziamenti a tutti quanti, sia
allievi che istruttori, che hanno
reso possibile questa esperienza, ed in particolare la Scuola di Alpinismo
“Monteforato” nella persona
di Alessandro che gentilmente ci ha fornito assistenza e guida durante il
nostro soggiorno “apuano”.
Arrivederci al 40° corso!
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PARTECIPANTI |
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BALBONI
Daniele
DOLCETTI
Germano
FASANARO Michele
GAIANI Maria
MODESTINO Giuseppe
RICCI MINGANI Alberto
VANZINI Roberta |
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ISTRUTTORI |
ALEARDI Michele
(IA)
CASELLATO Domenico (IAL)
PASSARINI Francesco (IA)
VERONESI Lorenzo
direttore del corso:
CHIARINI Marco (INA) |
vai alle foto del 39° corso roccia 2009
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