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Climbing-DAY "Ice-Snow 2008" – Relazione Finale |
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è svolta la tradizionale uscita ”Ghiaccio e Neve” organizzata dalla Scuola di Alpinismo. In primo luogo è bene sottolineare la conferma del gradimento per questa iniziativa, nata lo scorso anno con l’idea di proporre mete diverse e più “appetibili” per i soci ma al tempo stesso “promozionali” anche verso i non soci. E a ciò va aggiunto che diversi non soci si sono “inseriti” nell’elenco dei partecipanti, andato “esaurito” nella prima serata di apertura. Poi il maltempo
ci ha messo lo “zampino” e per ragioni di sicurezza (valanghe) è stato
giocoforza consiglia di passare sul versante trentino del Pasubio, al Rifugio Lancia, più sicuro e senza pericoli di “valanghe”. Dopo un giro di “telefonate” per riconfermare tutti i gitanti sul nuovo percorso si parte da Ferrara sotto una pioggia battente diretti a Giazzera a cui giungiamo non senza fatica e “catene da neve”. E sotto la neve procede la comitiva lungo il sentiero che porta al rifugio. All’apparenza
il “Lancia” è un normale rifugio CAI ma quand si rende conto della situazione: tutto molto ben organizzato e funzionale compreso il locale (che scopriremo essere l’invernale) ampio e spazioso con “stube” accesa per asciugare vestiti e scarponi e deposito sci e ciaspole.
Nelle camerate,
letti con piumoni confortevoli al posto della racconta che per tenere aperto d’inverno e far muovere la “gente” qualche comodità ci vuole…e noi siamo pienamente d’accordo. Prima di cena, approfittando di una breve schiarita, si ripassa l’autosoccorso in valanga con l’ARVA e si fa un giretto nei dintorni, sperando nell’indomani…che però si presenta come da previsioni: grigio e molto nebbioso. Ma non demordiamo, cartina e bussola alla mano tra nebbia e neve puntiamo a raggiungere il bivacco Campiluzzi e l’omonima cima, che raggiungiamo chi con gli sci da scialpinismo, chi con ciaspole e chi semplicemente con scarponi. Di più non si può fare, troppa neve e con essa il rischio di qualche “distacco” . Al rientro al rifugio ci aspettano l’ottima cucina del “Paolo” e una discesa verso valle mentre un vento caldo da Sud fonde la neve caduta il giorno precedente. In conclusione una bellissimo fine settimana confortevole e divertente, a detta di tutti i partecipanti, …nonostante il
maltempo.
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